La cultura del vino arriva nelle scuole

image

L’approvazione, durante la discussione del disegno di legge sulla scuola, dell’ordine del giorno presentato dal deputato Fiorio, membro della commissione agricoltura della Camera, che punta ad introdurre l’insegnamento della storia e della cultura del vino negli istituti agrari ed alberghieri è, per chi come noi crede nella forza del racconto e della comunicazione dei prodotti vitivinicoli ed enogastronomici italiani, una positiva notizia.

Un segno tangibile e importante di una crescente consapevolezza, anche da parte delle istituzioni e della politica, della necessità di investire come sistema paese nella valorizzazione e nello sviluppo di quelle produzioni che fanno grande il nome dell’Italia all’estero e che con il loro impegno e la loro passione offrono al mercato interno e mondiale prodotti di eccellenza e qualità.

Un corso, quello sulla storia e la cultura del vino che “favorirebbe – secondo Fiorio – ulteriormente l’inserimento lavorativo degli studenti degli istituti tecnici interessati.

Per il proponente dell’ordine del giorno, infatti, “Il mercato del lavoro ed il settore del vino, che riguarda ormai non solo il comparto agricolo ma anche quello turistico, commerciale, ricettivo e ristorativo, hanno infatti necessità di nuove figure professionali come il ‘wine teller': esperti che trasmettono e comunicano anni di tradizione vitivinicola, nonché di arte, storia, antropologia ed estetica dell’Italia tramite e grazie proprio al prodotto enologico”.

Ad oggi l’approvazione dell’ordine del giorno ha la funzione di fornire un indirizzo al governo ci auguriamo che l’impegno portato avanti dal deputato Florio trovi al più presto piena realizzazione.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *