Economia del Vino, un manuale scientifico sul mercato vitivinicolo

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man-289309_1280Oggi la produzione vitivinicola italiana rappresenta uno dei punti d’attacco del settore agroalimentare, per un valore di quasi 15 miliardi di euro. Il vino inoltre è il prodotto enogastronomico più esportato e anche quest’anno per i primi sei mesi ha già registrato una crescita costante (+6%) nei numeri dell’export.

Un comparto strategico per la ripresa economica dell’Italia, che impone trasparenza, visione e professionalità. È con quest’ottica che nasce il primo manuale di economia del Vino, presentato ieri nella sede romana della Confederazione Italiana Agricoltori alla presenza del vice ministro dell’Economia Enrico Morando. Autore del libro, edito da Egea, è Stefano Castriota, giovane economista con la passione per il vino.

Il volume punta a fornire a ricercatori, appassionati e professionisti del settore uno strumento di studio del mercato del vino, ma non solo come sottolineato, infatti,  dallo stesso autore “l’auspicio è quello di contribuire alla diffusione e allo studio dell’economia del vino, nonché di stimolare governo, associazioni di categoria e imprese a intraprendere azioni concrete ed efficaci volte a favorire la crescita del comparto e della cultura enologica nel nostro paese”.

Un manuale quindi per capire come funziona il mercato vitivinicolo, come operano le aziende e quali politiche nazionali ed europee influiscono sullo sviluppo del settore, partendo da una considerazione “Tutti i vini sono uguali? No. Ci sono i vini del nuovo mondo tecnicamente perfetti, ma omologati e ci sono i nostri vini. La differenza e’ tra vini omogenei rispetto ai quali i produttori possono solo farli bene, ma non ne controllano il prezzo che dipende strettamente dalla domanda e i vini distinguibili (i nostri: quelli che nascono dai vitigni autoctoni, quelli che hanno una Storia) dei quali i produttori poiché operano in un “mercato imperfetto” hanno il potere di determinarne il valore”.

 

Qui potete dare un’occhiata all’introduzione, buona lettura!

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