A MONTECITORIO SI E’ PARLATO DI VINO, PATRIMONIO CULTURALE NAZIONALE

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A quasi due mesi dalla fine di Expo il settore del vino tira le somme di quello che è stato un successo. È Riccardo Cotarella, Presidente dell’Assoenologi e Presidente del Comitato scientifico del Padiglione Vino a descrivere sei mesi in cui la filiera viticola italiana si è raccontata al mondo e lo fa con dati concreti durante il convegno “Pianeta Vino – cultura, paesaggi, mercati ed opportunità dopo Expo” nella sala Regina della Camera dei Deputati.

Due milioni e centomila visitatori, milletrecento aziende espositrici, quindici mila etichette, centocinquanta mila bottiglie degustate in oltre ottocento mila degustazioni. Numeri che danno il senso di un’attenzione crescente e che lasciano al Presidente del Comitato scientifico due valutazioni in eredità da cui partire “rivedere certe nostre considerazioni sul fatto che il patrimonio italiano del vino sia costituito da pochi siti nobili perché se l’Italia è grande lo si deve, sì al Barolo, all’Amarone, al Barbaresco, al Brunello di Montalcino ma anche alla produzione di tutto il territorio nazionale” ha affermato Cotarella che poi ha aggiunto “altro dato interessante è la composizione dei visitatori, tantissime famiglie e tanti giovani che però conducevano delle degustazioni senza un filo logico, prima un Barolo e poi un Moscato, segno di un interesse delle nuove generazioni ma di un’assenza di sorgente di cultura del vino”

Ed è stata proprio la cultura del vino uno dei temi al centro del dibattito promosso ieri dalla Commissione Agricoltura, il Presidente Luca Sani ha infatti presentato nelle settimane scorse un progetto di legge per il riconoscimento del vino quale elemento del patrimonio culturale nazionale prevedendo inoltre disposizioni per la diffusione della conoscenza e della cultura della produzione vitivinicola “Oggi l’Italia sta ottenendo importanti risultati in questo comparto, la sfida per i prossimi anni è far sì che il vino diventi uno degli ambasciatori del Made in Italy nel mondo e per farlo c’è bisogno di nuove professionalità che sappiano raccontare la storia italiana del vino, valorizzando la straordinaria biodiversità produttiva”.

“Dobbiamo chiederci se il successo del vino sia un successo consolidato o assumerci la responsabilità di consolidarlo, in un mercato globale sempre più competitivo è necessario intraprendere due percorsi, lavorare per una semplificazione legislativa e innovativa, e il testo unico in discussione alla Camera va in questa direzione, e valorizzare la nostra identità, il nostro modo mediterraneo di fare vino fortemente legato ai territori, siamo grandi produttori di vini da vitigni autoctoni e dobbiamo rivendicarlo” ha aggiunto Massimo Fiorio, membro della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati.

Una crescente attenzione, una presa di responsabilità importante da parte delle istituzioni quella che emerge in questi mesi e che è risultata in modo tangibile nel convegno di ieri, con il Ministro Martina che commentando il risultato di Expo lo ha definito il punto di partenza per impostare un’iniziativa che integri cultura, paesaggio e sfide produttive, ma “non siamo all’anno zero grazie a quanto fatto dal comparto vitivinicolo in questi anni e al lavoro di questi mesi con interventi su temi come la semplificazione amministrativa, incremento dei controlli e sperimentazione di strumenti innovati” ha affermato il Ministro.

A chiudere il convegno l’intervento del Presidente della Fondazione Italiana Sommelier Franco Maria Ricci, che da anni si batte per una valorizzazione della cultura del vino “l’Italia è il paese della vite, dei vitigni sì ma soprattutto dei territori, ma cinquanta mila italiani non sanno cos’è il vino per questo è fondamentale un percorso di informazione perché non si insegna nelle scuole e perchè nelle reti Rai e Mediaset ci sono delle fasce protette dove non se ne può parlare, ma il vino non è un diavolo è un angelo, anzi proprio conoscendolo nella sua storia, nei suoi territori ci si approccia in modo sano evitando gli abusi”IMG_3932 IMG_3933 IMG_3934 IMG_3743 IMG_3737

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